Piano Silent una soluzione a portata di tutti!
Molto spesso i nostri clienti musicisti pianisti ci raccontano le vicessitudine che hanno con i vicini di casa o con i familiari quando si siedono a suonare il pianoforte. Molto spesso in contemporanea a questo momento di studio o di libero sfogo musicale succede che un familiare deve studiare, telefonare, riposare e poi c’è anche il vicino che non tollera così tanto il suono del pianoforte e come se non bastasse il nostro tempo sul pianoforte è sempre circoscritto a delle ore della giornata nelle quali per regolamento non è consentito suonare a volume con il nostro pianoforte.
Queste in sintesi sono anche le cause che allontanano il pianista dallo strumento, trovare il giusto tempo per dedicarsi e rendersi conto che il proprio tempo non è coincidente con un regolamento condominiale e con il quieto vivere familiare. Da questa esigenza nasce il discorso di suonare su un pianoforte acustico ma di poterlo ascoltare anche in cuffia. La produzione dei pianoforti silent inizia proprio per far fronte a questa esigenza.
Qualche decennio fa Yamaha introduce i primi modelli e apre un vero e proprio mercato in questa direzione, proponendo gamme di pianoforte acustici verticali e a coda di nuova generazione che possano essere suonati anche in cuffia. Dopo Yamaha anche altri brand iniziano questa produzione ciascuno conferendo al sistema la propria esperienza e la propria proiezione moderna.
Oggi con Giovanni Giuffrida, musicista e compositore parliamo proprio dii questi sistemi e di quello che oggi è possibile ottenere da un pianoforte.

Alberto Biasin:
A chi consiglieresti l’acquisto di un pianoforte silent?
Giovanni Giuffrida:
Oggi lo consiglio a tutti proprio perchè il sistema si è evoluto in maniera così veloce e versatile che chiunque può trovare dei plus per la propria musica. Il futuro del pianoforte acustico è sempre più vicino alla soluzione silent in modo da avere un sistema “all inclusive” che possa sfruttare a pieno le nostre potenzialità dal principiante al concertista, al locale allo studio di registrazione. Il sistema non ha un limite applicativo.
Alberto Biasin:
Spesso leggo nel volto dei clienti uno sconforto quando si parla del prezzo di un pianoforte silent è davvero più caro di un pianoforte acustico tradizionale?
Giovanni Giuffrida:
Esiste una differenza di prezzo giustificata dal fatto che due pianoforti fisicamente identici ma uno tradizionale e l’altro con a bordo il sistema silent abbiano una differenza sul migliaio di euro e consideriamo che a far lievitare il prezzo c’è una centralina elettronica e un sistema hardware congegnato e ottimizzato dalla casa madre per sfruttare a pieno le caratteristiche tecniche e timbriche del pianoforte. Yamaha in questo è molto attenta, nella catena di produzione stabilisce a priori il modello silent dal modello tradizionale, questo per garantire l’efficacia del silent tramite controlli specifici e scrupolosi in fase di costruzione. I pianoforti di ultima generazione Yamaha Silent sono nati già con il sistema montato e testato in fase di assemblaggio del pianoforte silent, altre marche invece li montano in un secondo momento e quindi li adattano e testano in seconda fase. Yamaha come spesso succede è sempre un passo avanti. Voglio segnalare questo link sul tuo sito affinchè si possa far vedere il vostro Centro Yamaha Pianoforti cosa propone come gamma Yamaha Silent:
https://www.biasin.com/catalogo-485-150-tastiere-e-pianoforti-pianoforti-silent.html
Alberto Biasin:
Penso anche a quei pianisti o genitori che hanno acquistato un pianoforte acustico tradizionali e spesso li sento dire quando li vedono esposti nel nostro showroom: “Che belli, se avessi saputo, ma quanto costano?”. Per la serie, ormai è troppo tardi per fare un’altro investimento e comprare nuovamente un pianoforte e demordono. Cosa possiamo consigliare?

Giovanni Giuffrida:
Le soluzioni per chi ha già il pianoforte a coda o verticale di svariate marche esiste è una strada che oggi mi sento di consigliare sempre con le dovute cautele e precisazioni. Oggi disponiamo di sistemi innovativi molto simili per concetto e progetto a quelli creati da Yamaha che permettono al nostro pianoforte una seconda possibilità: installare il sistema silent sul pianoforte che abbiamo a casa. Yamaha ha aperto le danze e in genere succede nella vita come a scuola, si cerca di attingere sempre dai più bravi e nel mercato ci sono due brand che svettano in alto per la loro efficenza ed efficacia a prezzi davvero contenuti: Ad-Silent e Kioshi.
Alberto Biasin:
Differenze fra i due?
Giovanni Giuffrida:
La differenza sostanziale sta nella fascia di prezzo: Ad-Silent offre più prestazioni, più connessioni e una qualità dei campionamenti dei suoni molto apprezzata anche dal pianista più esigente. Il sistema Kioshi invece rappresenta quanto di più contenuto posso consigliare in rapporto alla qualità con prezzo abbordabile. E’ necessaria una considerazione non marginale, questi sistemi devono essere installati da tecnici specializzati, non sono sistemi fai da te. Consideriamo che per installarli bisogna letteralmente smontare il nostro pianoforte, togliere la tastiera, fare se necessita delle modifiche alla struttura interna del piano per fare in modo che tutte le parti che devono essere assemblate al pianoforte siano sempre ben salde e soprattutto montate con perizia millimetrica e tanta attenzione e pazienza. Vietato improvvisarsi!
Alberto Biasin:
I sistemi che si vendono che garanzie offrono al cliente?
Giovanni Giuffrida:
Il pianoforte più venduto al mondo è Yamaha e questi sistemi sono studiati per adattarsi con tutti i pianoforti ma chi possiede a casa un piano Yamaha sicuramente il tecnico tirerà più di qualche respiro di sollievo in fase di montaggio. La prima garanzia che ti offrono è proprio che questi sistemi li puoi adattare a tutti i pianoforti costruiti negli ultimi 50 anni e se hai un pianoforte vecchio e non sai se il sistema silent puà essere montato la seconda garanzia è avere un supporto tecnico specializzato che ti possa fornire in fase preventiva se il sistema può essere installato. Ad-Silent e Kioshi hanno un supporto tecnico di notevole caratura ed esperienza, quindi è nullo il rischio di comprare un sistema che non si potrà sfruttare. Circa l’efficacia del montaggio è propria dell’esperienza del tecnico che si è scelto per installare sul proprio pianoforte il sistema silent. Ti accorgi immediatamente se il sistema è stato montato bene perchè alla fase della calibratura della tastiera e del pedale con la centralina, se ci sono anomalie di connessione il sistema non si calibra bene. Sono sistemi venduti in tutto il mondo e scelti proprio per la loro robustezza e affidibalità.
Alberto Biasin:
Il costo di una installazione è quantificabile?
Giovanni Giuffrida:
Non è una cifra fissa ma orientativamente si va dai 600/900 Euro in su proprio per il tipo di lavoro artigiano che deve essere fatto a regola d’arte sul nostro pianoforte. In media possiamo però fare una valutazione di carattere di spesa di questo genere: per comprare un discreto pianoforte digitale necessitano non meno di 1200 Euro e con la stessa cifra e anche meno puoi considerare di montare sul tuo pianoforte il kit ed avere sotto le mani il tocco di un pianoforte vero e ottimizzare spesa e spazio.
Alberto Biasin:
Ci sono pareri discordanti sul montaggio di un kit silent sulla meccanica del pianoforte che si possiede, si vocifera che comprometta il tocco originale di tutta la tastiera, è vero?
Giovanni Giuffrida:
Caro Alberto si vocifera anche che la terra sia piatta e tralasciando la battuta si deve considerare che è un lavoro che deve essere fatto a regola d’arte da un tecnico che sappia plasmare, adattare e uniformare al meglio il kit silent al nostro pianoforte. Proprio in fase di montaggio il tecnico deve prendere delle decisioni e fare le dovute valutazioni per non recare danni al nostro strumento. Il kit è studiato per essere ottimizzato e adattato sta a chi fa il lavoro saper mettere in gioco la propria esperienza e anche dosi di creatività per trovare soluzioni risolutive. Un buon tecnico riesce ad installare il sistema in 6/8 ore di lavoro e restituirci il nostro pianoforte silent pronto per essere suonato.

Alberto Biasin:
Questi sistemi sono univoci li puoi adattare sia per il verticale che per il coda?
Giovanni Giuffrida:
No esistono i modelli nativi per un piano a coda e quello per il piano verticale, quindi attenzione a non sbagliare! La centralina e il sistema midi e applicazioni è identico su ambedue i modelli.

Alberto Biasin:
Il vantaggio di suonare in cuffia senza rinunciare al tocco del pianoforte è quindi garantito, ma cosa possiamo ottenere in più da questa installazione?
Giovanni Giuffrida:
La centralina dispone di comandi che ti aprono verso il mondo esterno il tuo pianoforte diventa non solo il tuo strumento musicale ma anche il volano della tua musica, della tua creatività e della condivisione verso il mondo esterno attraverso la rete. A questa considerazione di carattere artistico ti do alcuni numeri di carattere tecnico perchè il sistema Ad-Silent ha queste caratteristiche che sicuramente sono da supporto ad ogni pianista, dal principiante al professionista.
- 88 sensori chiave 100% touchless
- 3 sensori a pedale di serie (sustain: proporzionale o on / off, soft & sostenuto: on / off) 100% touchless
- Max. 247 Note di polifonia
- Suono di pianoforte con 9 livelli di campionamento e 128 livelli di dinamica
- 8 suoni utente predefiniti (spazi di memoria per combinazioni preferite di suono e impostazioni) *
- Un totale di 127 suoni, inclusi 5 x piano, 4 x e-piano, 1 x clavicembalo, 1 x organo da chiesa, 8 altri suoni di organo
- Controlli audio: tono, riverbero, effetto (chorus, rotary), delay, equalizzatore a 4 bande *, trasposizione
- Impostazioni del metronomo: beat, tempo, volume
- Registrazioni: 10 banchi di memoria
- 10 brani dimostrativi
- Impostazioni generali di totale controllo per: controllo touch (dinamico), limite di ripetizione delle note, volume dei tasti neri, volume dei singoli tasti, accordatura, calibrazione automatica del sensore *, punto di commutazione del pedale, profondità dei tasti (limiti superiore e inferiore), note-on continue *, luminosità di il pannello ha portato *, tipo di piano *, curva di accordatura *
- Bluetooth MIDI **
- Pulsanti di controllo per: manopola tono, metronomo, registrazione, riproduzione, volume combinato / ON / OFF
- 2 prese per cuffie da 3,5 mm
- Uscita stereo da 3,5 mm
- Sintonia: 440Hz +/- 13Hz
- 5 LED che indicano l’attività
- Scatola di controllo con angolo di visione regolabile
- Dimensioni della scatola di controllo: B: 143mm T: 79mm H: 27 mm
L’app adsilent è un’app complementare per il sistema adsilent per pianoforti verticali e a coda. L’app consente di accedere e regolare facilmente impostazioni come tono, riverbero e volume. Pensa che è possibile registrare la propria esecuzione per pianoforte e salvarla nel sistema. Da lì puoi copiarlo sul tuo telefono / tablet, da dove puoi inviarlo ai tuoi amici via e-mail o ricevere nuovi dati sulle prestazioni e riprodurli sul tuo sistema adsilent.
Altro dato da non trascurare e che l’app adsilent supporta la condivisione di iTunes, in modo che i dati relativi alle prestazioni possano essere gestiti anche tramite iTunes. Puoi anche collegare il tuo telefono / tablet al tuo sistema adsilent tramite Bluetooth ** per il funzionamento wireless. (Richiesto Bluethooth versione 4.0 o successiva). Considera anche che L’app è disponibile gratuitamente per dispositivi Android e iOS nei rispettivi portali. (Richiesto Android versione 6.0 o iOS versione 8.0 o successiva) * Funzione aggiuntiva tramite app adsilent ** La funzione MIDI Bluetooth è disponibile solo per smartphone e tablet.


Alberto Biasin:
Il kit che viene installato sotto al pianoforte è invasivo sull’estetica del pianoforte?
Giovanni Giuffrida:
No sinceramente hanno trovato un design leggero ed elegante, funzionale guarda qui:

Alberto Biasin:
Spesso sento i pianisti lamentarsi delle masterkeyboard che devono utilizzare quando compongono al computer, questa potrebbe essere una soluzione?
Giovanni Giuffrida:
Si esattamente il pianista che vuole comporre al computer la sua musica da oggi può farlo direttamente dal suo pianoforte e credimi per un musicista è una manna dal cielo!
Alberto Biasin:
Le aziende delle quali abbiamo parlato sono tedesche e il supporto tecnico?
Giovanni Giuffrida:
Sia Ad-Silent che Kioshi hanno un team di professionisti che possono fornire informazioni dettagliate al tecnico con esemplificazioni video e grafiche dedicate. Sono due aziende leader nel settore e ben rappresentate con un’ottimo feedback da parte dei musicisti e considera che quando qualcosa non funziona come dovrebbe o per quello che si paventa i nodi vengono al pettine immediatamente, massima affidabilità e supporto tecnico di pre-vendita e post-vendita e la possibilità di reperire parti di ricambio in massimo una settimana.
Alberto Biasin:
A questo link tutta la gamma di sistemi silent che trattiamo:https://www.biasin.com/catalogo-655-150-tastiere-e-pianoforti-accessori-pianoforti-tastiere-sistemi-silent.html
Giovanni Giuffrida:
Con una proposta e una gamma così ampia ogni pianista potrà valutare quale migliore soluzione poter adottare, buona musica a tutti!







